Parlare di un grande classico non è mai semplice. Temo sempre di dire qualcosa di inesatto, poiché sono testi che tutti conoscono, dal bambino allo studioso di letteratura. Ma non voglio rinunciare a esprimere le mie impressioni solo per il timore delle critiche, che di certo non spaventavano l'audace autore di questo classicone, Jonathan Swift. I viaggi di Gulliver è un libro famosissimo: ne hanno tratto mille versioni per grandi e piccini, film e cartoni animati. In genere mi avvicino a questi testi con un po' di incertezza perché sono quelle storie che ormai ci pare di conoscere così bene, che leggere il libro originale sembra quasi superfluo. Un atteggiamento sbagliatissimo, perché la lettura di una storia è prima di tutto un'esperienza personale e ognuno dovrebbe avere l'opportunità di crearsi la propria interpretazione. A riprova di ciò posso affermare di essermi ricreduta molto su questo libro. Il fatto che venga spesso considerata una lettura per bambini mi a...
Sono stata molto indecisa se scrivere la mia recensione su questo libro oppure no. Non mi piace neanche tanto usare il termine “recensione”, perché sono semplicemente una ragazza a cui piace leggere e chiacchierare di libri, e non ho chissà che competenza in materie letterarie. Però, ho pensato che lo scopo di questo blog è proprio quello di condividere le mie impressioni, e se non saranno troppo precise o se non saranno delle recensioni perfette, pazienza. Dunque, comprai questo libro quasi un annetto fa ormai. Era estate, faceva caldo, mi ero rifugiata in un centro commerciale per godere un po’ dell’aria condizionata intanto che aspettavo una mia collega. Lo sguardo mi è caduto su questo libro e sul bollino appiccicato in copertina: “5 Euro”!! “Lo compro o non lo compro? Lo compro o non lo compro? Hai ancora appena appena 200 libri in attesa di essere letti, ma 5 euro sono 5 euro, caspiterina!”. E vabbè, per farla breve l’ho comprato, convinta come al solito che lo avrei letto ...